In seguito alla riunione dei docenti del 18/03 avente come tema all’odg “Proposte per lo svolgimento della prova orale dell’Esame di Stato” e alla successiva votazione effettuata tramite Google Moduli, si esplicitano le seguenti modalità di preparazione e svolgimento della prova orale:
La prova orale dell’Esame di Stato consisterà in un colloquio per il quale gli alunni prepareranno una dissertazione su un tema a scelta libera, appartenente ad una delle seguenti categorie:
- Eventi legati all’attualità
- Esperienze legate al triennio scolastico
- Esperienze culturali extrascolastiche
- I temi di attualità dovranno essere specifici e circostanziati, tratti dalla cronaca recente, e costituiranno la base per sviluppare un’argomentazione che includa i motivi della scelta, l’esposizione dell’evento e dei fatti, un’adeguata contestualizzazione nella realtà contemporanea, il tutto corredato da un approfondimento con almeno 5 collegamenti interdisciplinari, tra i quali è obbligatoria l’Educazione civica.
Esempi di eventi legati all’attualità:
- Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina (filone sportivo/culturale/geografico/economico)
- Il ciclone Harris (filone scientifico-civico, con riferimenti al cambiamento climatico e all’abusivismo edilizio)
- Il furto dei gioielli del Louvre (fatto di cronaca con riferimenti all’arte, alla storia, alla tecnologia e all’immaginario letterario)
- Per esperienze legate al triennio scolastico si intendono uscite didattiche, visite guidate, viaggi d’istruzione, progetti didattici – anche pomeridiani – con esperti esterni o con docenti, lavori di gruppo, tornei sportivi e attività curricolari in qualsiasi disciplina, che abbiano rappresentato per l’alunno un’occasione di crescita personale significativa tramite l’apprendimento e l’acquisizione di nuove competenze.
L’esperienza scolastica costituirà la base per sviluppare un’argomentazione che includa i motivi della scelta, il racconto delle attività svolte e/o la descrizione dei luoghi visitati, il significato di tale esperienza sul piano personale e un approfondimento con almeno 5 collegamenti interdisciplinari, tra i quali è obbligatoria l’Educazione civica.
- Tra le esperienze culturali extrascolastiche l’alunno potrà scegliere di raccontare un evento vissuto al di fuori del contesto scolastico che abbia rappresentato un momento significativo di crescita personale, tramite l’apprendimento e l’acquisizione di nuove competenze.
Esempi: un viaggio, la visita ad un museo, ad un monumento, a una città d’arte, la partecipazione ad un concerto, ad un concorso, uno spettacolo teatrale, un festival, una competizione sportiva rilevante e di livello agonistico, oppure un’esperienza di volontariato, etc
L’esperienza extrascolastica costituirà la base per sviluppare un’argomentazione che includa i motivi della scelta, la narrazione delle attività svolte e/o la descrizione dei luoghi visitati, il significato di tale esperienza sul piano dell’arricchimento personale e una rielaborazione di tale esperienza alla luce delle conoscenze e delle competenze acquisite a scuola attraverso almeno 5 collegamenti interdisciplinari, tra i quali è obbligatoria l’Educazione civica.
Requisiti:
- I collegamenti interdisciplinari dovranno essere pertinenti, ben armonizzati all’interno dell’esposizione e funzionali all’argomentazione.
- Una parte dell’esposizione potrà essere effettuata nelle lingue comunitarie studiate. Qualora non fossero presenti collegamenti interdisciplinari espliciti e pertinenti nell’ambito delle lingue straniere, i docenti di lingua avranno facoltà di rivolgere domande inerenti all’esposizione.
- Come supporto all’esposizione, gli alunni elaboreranno una slide contenente, a scelta, la mappa concettuale, l’indice o la scaletta degli argomenti e dei collegamenti interdisciplinari.
- A corredo dell’esposizione, in maniera facoltativa, gli alunni potranno inoltre esibire alla Commissione manufatti, fotografie, disegni o altro materiale di propria realizzazione pertinenti con il tema scelto o un articolo di giornale o un libro da cui si è tratto ispirazione.
Trattandosi di una sperimentazione di una nuova modalità di elaborazione della prova, si raccomanda ai docenti tutti di applicare una certa flessibilità sui contenuti e sul rispetto pedissequo dei requisiti, e di fornire agli alunni e alle famiglie esempi pratici e spiegazioni ulteriori, qualora si dovessero riscontrare difficoltà nella produzione degli elaborati
Personale scolastico