Si forniscono le linee guida relative allo svolgimento dell’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione per l’a. s. 2025/2026 che risponde a quanto previsto dal decreto legislativo n.62 del 13 aprile 2017, e dal decreto ministeriale n.741 del 3 ottobre 2017
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L’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione si svolgerà in presenza (Circ.102/CARD) nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2026.
L’esame consta di tre prove scritte (italiano, matematica e lingue straniere – DM 741/2017, articolo 7, 8, 9) ed un colloquio orale.
Requisiti di ammissione all’esame
I Consigli di classe, in sede di scrutinio finale, procedono all’ammissione degli alunni delle classi terze all’esame, in presenza dei seguenti requisiti:
- a) aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, definito dall’ordinamento della scuola secondaria di primo grado, fatte salve le eventuali motivate deroghe deliberate nel Dipartimento Secondaria di I°grado del 19/05/2026 (DEL. 51);
- b) non essere incorsi nella sanzione disciplinare della non ammissione all’esame di Stato prevista dall’art. 4, cc. 6 e 9 bis, del D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249;
- c) Con adeguata motivazione, è prevista la possibilità di non ammissione nei casi in cui l’alunno sia sprovvisto dei suddetti requisiti e/o non abbia acquisito ovvero abbia acquisito parzialmente i livelli di apprendimento previsti in una o più discipline.
- e) le prove nazionali Invalsi di Italiano, Matematica e Inglese costituiscono requisito di ammissione.
- d) hanno conseguito un voto di almeno 6/10 nella valutazione complessiva del comportamento.
Criteri per la formulazione del voto di ammissione
La valutazione del processo di apprendimento nel corso del triennio verrà formulata sulla base del confronto tra i docenti del C. di Classe relativamente ad aspetti di natura qualitativa e ad aspetti di natura quantitativa. Per quanto riguarda gli elementi di natura qualitativa, si farà riferimento al percorso triennale compiuto dall’alunno in relazione ai seguenti indicatori:
– organizzazione dell’apprendimento;
– cooperazione e condivisione;
-flessibilità, progettualità e assertività;
-contestualizzazione, analisi, sintesi e generalizzazione.
Per quanto riguarda gli aspetti di natura quantitativa, limitatamente al corso dell’anno scolastico, si farà riferimento ai livelli di apprendimento rilevati nel corso del triennio attraverso la media dei voti delle discipline, così articolata:
-I anno: 25%
-II anno: 25%
-III anno: 50%
-Il Cdc di classe potrà modificare o arrotondare il risultato della media dei voti all’unità superiore o inferiore in considerazione del processo di apprendimento osservato nel corso del triennio.
Criteri di valutazione della prova orale
Nel corso del colloquio orale, condotto a partire dalla presentazione di un percorso interdisciplinare elaborato dallo studente, sarà accertato il livello di padronanza degli obiettivi e dei traguardi di competenza dettati dalle Indicazioni nazionali come declinati dal curricolo di istituto e dalla programmazione specifica dei Consigli di classe e, in particolare:
- a) della lingua italiana o della lingua nella quale si svolge l’insegnamento;
- b) delle competenze nelle lingue straniere
- c) delle competenze di educazione civica
Per gli alunni con disabilità o con DSA l’assegnazione dell’elaborato, la prova orale e la valutazione finale sono definite rispettivamente sulla base del Piano Educativo Individualizzato o del Piano Didattico Personalizzato.
Per le altre categorie di allievi con BES, in sede di esame non è prevista alcuna misura dispensativa e/o compensativa.
In allegato le griglie di valutazione della prova orale anche pubblicato sul sito della scuola.
Prove d’esame
L’esame è costituito da tre prove scritte ed un colloquio.
Le prove scritte relative all’esame di Stato sono:
1) prova scritta di italiano
2) prova scritta relativa alle competenze logico-matematiche
3) prova scritta, articolata in due sezioni, una per ciascuna delle lingue straniere studiate. Le tracce delle prove sono predisposte dalla commissione in sede di riunione preliminare, sulla base delle proposte dei docenti delle discipline coinvolte.
La prova scritta di italiano (DM 741/2017, articolo 7) è finalizzata ad accertare la padronanza della lingua, la capacità di espressione personale, il corretto ed appropriato uso della lingua e la coerente e organica esposizione del pensiero da parte dei candidati e fa riferimento alle seguenti tipologie:
- testo narrativo o descrittivo
- testo argomentativo
- comprensione e sintesi di un testo.
La prova scritta relativa alle competenze logico-matematiche (DM 741/2017, articolo 8) è intesa ad accertare la capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite dai candidati, tenendo a riferimento le aree previste dalle Indicazioni nazionali per il curricolo (numeri; spazio e figure; relazioni e funzioni; dati e previsioni).
Le tracce sono riferite ad entrambe le seguenti tipologie:
- problemi articolati su una o più richieste
- quesiti a risposta aperta.
Le tracce possono fare riferimento anche ai metodi di analisi, organizzazione e rappresentazione dei dati, caratteristici del pensiero computazionale. In ogni caso, le soluzioni dei problemi e dei quesiti non devono essere dipendenti le une dalle altre, per evitare che la loro progressione pregiudichi l’esecuzione della prova stessa.
La prova scritta di lingue straniere (DM 741/2017, articolo 9) è articolata in due sezioni distinte, rispettivamente, per l’inglese e per la seconda lingua comunitaria (spagnolo) e accerta le competenze di comprensione e produzione scritta riconducibili ai livelli del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue del Consiglio d’Europa (A2 per inglese, A1 per la seconda lingua comunitaria).
Le tracce, che possono essere anche tra loro combinate, si riferiscono a:
- questionario di comprensione di un testo
- completamento, riscrittura o trasformazione di un testo
Il colloquio (DM. 741/2017, articolo 10), condotto collegialmente dalla sottocommissione, valuta il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze descritte nel profilo finale dello studente previsto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo, con particolare attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento organico e significativo tra le varie discipline di studio.
Il colloquio accerta anche il livello di padronanza delle competenze connesse all’insegnamento trasversale di educazione civica.
La prova orale ha una durata massima di 30 minuti.
Modalità di conduzione degli esami
- Durante le prove d’esame è tassativamente vietato l’uso di telefoni cellulari. Gli studenti, all’ingresso in aula, depositeranno eventuali cellulari o dispositivi elettronici spenti e avranno cura di ritirarli al termine della prova.
- Si raccomanda agli alunni di presentarsi con un abbigliamento adeguato e conforme al Regolamento anche in caso di temperature elevate.
- I candidati al termine di ogni prova scritta potranno lasciare l’edificio scolastico in autonomia solo previa autorizzazione firmata dai genitori attraverso il modello predisposto ed in allegato A e come indicato nella Circ.119/CARD. I coordinatori di classe avranno cura di ritirare il modulo compilato e di allegarlo al registro dei verbali entro il 4 giugno.
- Sarà consentito assistere all’esame orale ad un massimo di quattro persone per colloquio e un minimo di una persona in qualità di testimone.
Valutazione finale
L’esito dell’esame conclusivo del primo ciclo è espresso con valutazione in decimi determinata dalla media aritmetica, arrotondata all’unità superiore per frazioni pari o superiori a 0,5, tra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove d’esame.
L’alunno consegue il diploma conclusivo del primo ciclo d’istruzione con una valutazione finale di almeno sei decimi.
La valutazione finale espressa con la votazione di dieci decimi può essere accompagnata dalla lode, con deliberazione all’unanimità della commissione, in relazione alle valutazioni conseguite nel percorso scolastico del triennio e agli esiti della prova d’esame.
La sottocommissione riporterà il voto finale sui documenti predisposti e sul registro elettronico.
Pubblicazione esiti
Terminate tutte le operazioni relative alla valutazione finale, l’esito dell’esame è pubblicato sui tabelloni affissi presso la scuola sede della sottocommissione e, distintamente per classe, nell’area documentale riservata del registro elettronico, cui accedono gli studenti della classe di riferimento.
Ai candidati che hanno superato l’esame verranno in seguito rilasciati:
- l’attestato relativo agli esami di Stato finali di primo ciclo;
- il certificato delle competenze.
Altre indicazioni
Le famiglie sono invitate a consultare il sito della scuola su cui saranno pubblicate eventuali modifiche alla presente Guida o altre informazioni utili allo svolgimento dell’esame.
Allegati
Allegato A- Griglia di valutazione scritto italiano
Allegato B- Griglia di valutazione scritto matematica
Allegato C- Griglia di valutazione scritto lingue
Allegato D- Griglia di valutazione prova orale
Allegato E-Griglia di valutazione comportamento
Personale scolastico